admin on gennaio 30th, 2010

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admin on gennaio 30th, 2010

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admin on gennaio 30th, 2010

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admin on gennaio 29th, 2010

gnaGoldnuggetinvest è una società internet che opera nel campo delle surebets!
Le surebets sono le cosìdette scommesse sicure. Esse si basano su un sistema matematico e combinazione di più puntate che garantiscono una vincita monetaria indipendentemente dall’andamento del match sportivo.
Con un investimento minimo di 50$ (dollari) il team di goldnuggetinvest riesce a garantire ai suoi investitori interessi che vanno da un minimo di 6 ad un massimo di 7,5% settimanali!!!

Pare che funzioni..

admin on gennaio 23rd, 2010

Un omaggio al sito blublu.org

Mac on gennaio 22nd, 2010

Nuovo tentativo di giro di vite alle banche da parte del presidente americano Barak Obama .

Il presidente americano annuncia un nuovo piano nella “ri-regulation” degli istituti bancari USA. Un cambiamento che si preannucia epocale per il settore visto che intende riportare alla luce alcune limitazioni previste dalla Glass Steagall ACT del 1933. Le banche non potranno più investire in private equity nè in hedge funds. Consigliere delle misure drastiche è Paul Volckeril il quale in precedenza aveva più volte invocato una “moderazione coercitiva”. L’incertezza improvvisa di ieri ha fatto registarde un -1,89 % sull ‘ S&P 500 dove tutti i grandi istituti bancari fahanno fatto registrare situazioni di sofferenza .
C’è da aspettarsi un’offensiva durissima da parte delle lobby finanziarie perchè se le proposte avanzate dal Presidente Obama dovessero esser approvate dall’ambivalente Congresso americano potrebbero chiudere un’epoca per quel che riguarda i modi di operare del mercato finanziario e rappresenterebbero un primo segno di controtendenza a vecchi sistemi di globalizzazione.
Di certo non sarà facile per Obama tenere fede a proposte considerate così aggressive da molti , soprattutto dopo l’esito delle elezioni del Massachussetts . Molti sostenitori del vecchio ma pur sempre attuale sistema, hanno già preso posizioni di distanza dalle proposte di Obama, definendole populiste e non efficienti.

Rivolgendosi al Congresso Obama ha chiesto a tutti di collaborare nell’interesse del Paese e rivolgendosi in modo diretto ai leader della finanza ha dichiarato << lavorate con noi, non contro di noi >>.

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admin on gennaio 21st, 2010

Per ascoltare le principali radio italiane online è consigliato scaricare sul proprio sito web il seguente gadget:

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admin on gennaio 20th, 2010

CROCE ROSSA

Numero verde: 800.166.666

Donazione online: Causale “ Pro emergenza Haiti “ www.cri.it

Bonifico bancario: causale “ Pro emergenza Haiti” IBAN IT66 C0100503 3820 0000 0218020

SMS 48540 donazione 2 Euro da “WIND” e “3”

UCODEP

Ucodep, l’associazione italiana della coalizione internazionale di Oxfam, presente in 20 paesi del mondo, lancia una sottoscrizione.

Si può donare attraverso il sito http://www.ucodep.org/ con carta di credito o telefonando al numero verde 800.99.13.99,

in alternativa il c/c postale 14301527 intestato a Ucodep, con causale Emergenza Haiti

PROGRAMMA ALIMENTARE MONDIALE ONU

Posta : c/c 61559688 intestato a: Comitato Italiano per il PAM

IBAN IT45TO76 0103 200 0000 6155 9688

Banca: c/c 6250156783/83 Banca Intesa ag. 4848

ABI 03069 CAB 05196

IBAN IT39 S030 6905 1966 2501 5678 383

Donazioni online: http://www.wfp.org/it

CARITAS ITALIANA:

C/C POSTALE N. 347013 – Causale: “Emergenza terremoto Haiti”

Oppure tramite bonifico:

UniCredit Banca di Roma Spa, via Taranto 49, Roma – Iban: IT50 H030 0205 2060 0001 1063 119

Intesa Sanpaolo, via Aurelia 796, Roma – Iban: IT19 W030 6905 0921 0000 0000 012

Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma – Iban: IT29 U050 1803 2000 0000 0011 113

CartaSi e Diners telefonando a Caritas Italiana tel. 06 66177001 (orario d’ufficio)

Donazioni online: Caritas international http://www.caritas.org/activities/emergencies/HaitiAppeal.html

MEDICI SENZA FRONTIERE

Con carta di credito telefonando al numero verde 800.99.66.55 oppure allo 06.44.86.92.25

Con bonifico bancario IBAN IT58D0501803200000000115000

CC postale 87486007, intestato a Medici senza Frontiere inlus, causale: Terremoto Haiti

Online: http://www.medicisenzafrontiere.it/

UNICEF

Donazioni online: www.unicef.it/haiti.

Con c/c postale 745.000, causale: ‘Emergenza Haiti’

Con carta di credito online su questo sito oppure chiamando il Numero Verde UNICEF 800 745 000

Con c/c bancario Banca Popolare Etica IBAN IT51 R050 1803 2000 0000 0510 051

PROGETTO MONDO MLAL

Per chi volesse parteciparre alla ricostruzione di Haiti versamenti su: Banca Popolare Etica IBAN IT 07 J 05018 12101 000000511320

ONG AGIRE

Agenzia Italiana Risposta alle Emergenze (Onlus)

Network che riunisce 11 Organizzazioni Non Governative Italiane ed Internazionali

Sms: Una donazione di 2 euro inviando un sms al 48541 da cellulari Tim o Vadafone o chiamando da rete fissa Telecom. Numerazione attiva da oggi fino al 31 gennaio 2010.

Oppure:

Donazioni con carta di credito al numero verde 800.132870

Posta: cc postale n. 85593614, intestato ad AGIRE onlus, via Nizza 154, 00198 Roma, causale Emergenza Haiti.

Banca: cc BPM – IBAN IT47 U 05584 03208 000000005856. Causale: Emergenza Haiti.

Donazioni online: www.agire.it

FONDAZIONE FRANCESCA RAVA N.P.H. ITALIA ONLUS

Tel 0254122917 bollettino postale su C/C postale 17775230

bonifico su c/c bancario BANCA MEDIOLANUM SpA,

Ag. 1 di Basiglio (MI) IT 39 G 03062 34210 000000760000 causale: terremoto Haiti

carta di credito on line su www.nphitalia.org o chiamando lo 02 54122917

FONDAZIONE AVSI – ong onlus

20158 Milano via legnone 4

cell +39 3357101896 tel.+39 026749881

elisabetta.ponzone@avsi.org www.avsi.org

Per chi volesse fare una donazione indicare nella causale “terremoto Haiti”

Credito Artigiano-Sede Milano Stelline, Corso Magenta 59

IBAN IT 68 Z0351201614000000005000 IBAN IT 68 Z0351201614000000005000 BIC (Swift code) ARTIITM2 Conto corrente postale n° 522474, intestato AVSI

EMERGENZA HAITI

Gli amici di “ABC solidarietà e pace – onlus” da anni sono presenti ad Haiti con progetti di sostegno scolastico aiutiamoli a far fronte all’emergenza.

“A,B,C Solidarietà e Pace”

Banca Popolare di Milano

IBAN IT 97 T 05584 03245 000000000512

causale: “G-aiuti umanitari Haiti”

per ulteriori informazioni sul progetto: http://www.abconlus.it/haiti.asp

RACCOLTA FONDI PRO HAITI

conto corrente postale: 13688205 intestato a:

Movimento Lotta Fame nel Mondo, Via Cavour, 73 – 26900 Lodi

causale: terremoto Haiti

oppure:

Banca Popolare Etica – Ag. Milano

IBAN: IT91 R 05018 01600 000000 540540

intestato a Movimento Lotta Fame nel Mondo, Via Cavour, 73 – 26900 Lodi

causale: terremoto Haiti

APPELLO PER HAITI

AVSI è già operativa nella capitale nei quartieri poveri di Cité Soleil e Martissant, con un punto di prima accoglienza per le persone senza tetto, in particolare bambini e mamme, distribuendo generi di prima necessità.

DONA ORA IL TUO CONTRIBUTO – indicando nella causale “terremoto Haiti”:

- Credito Artigiano – Sede Milano Stelline, Corso Magenta 59

IBAN IT 68 Z0351201614000000005000

Per bonifici dall’estero:

IBAN IT 68 Z0351201614000000005000

BIC (Swift code) ARTIITM2

- Conto corrente postale n° 522474, intestato AVSI

- Donazioni online dalla home page del sito

Maggiori info sul sito: www.avsi.org – leggi la cronaca e scarica il progetto da sostenere.

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admin on dicembre 29th, 2009

Nei giorni scorsi è stato pubblicato un Occasional Paper della Banca d’Italia, intitolato “La crisi internazionale e il sistema produttivo italiano: un’analisi su dati a livello di impresa“, di Matteo Bugamelli, Riccardo Cristadoro e Giordano Zevi. Il lavoro esamina le conseguenze per il sistema produttivo italiano della crisi economica e finanziaria internazionale iniziata nel 2007. I dati di contabilità nazionale vengono integrati con le informazioni desunte nella primavera del 2009 dalle indagini della Banca d’Italia presso le imprese e dai colloqui con circa 70 imprenditori. I dati confermano che la recessione in atto è la più pesante dal dopoguerra e che la ripresa dipenderà, più che nel passato, dalla dinamica della domanda interna e dalla capacità delle imprese di rispondere alle accresciute pressioni competitive. Il ricco insieme di dati consente di tentare prime risposte ad alcuni importanti interrogativi, distinguendo le imprese per dimensione, settore e propensione all’esportazione. La crisi ha colpito il sistema produttivo in una fase di profonda, ancorché parziale, ristrutturazione, i cui frutti cominciavano a maturare. È pertanto importante comprendere se alcune delle imprese più impegnate nella ristrutturazione, e per questo oggi indebitate, incontrino, in questa fase di calo generalizzato della domanda, difficoltà nel reperimento di finanziamenti esterni che possano comprometterne la sopravvivenza.

admin on dicembre 29th, 2009

Il petrolio (dal greco πέτρα–roccia e έλαιο–olio), anche detto oro nero, è un liquido infiammabile, denso, di colore che può andare dal nero al marrone scuro, passando dal verdognolo fino al giallo, che si trova in alcuni giacimenti entro gli strati superiori della crosta terrestre. È composto da una miscela di vari idrocarburi (in prevalenza alcani, ma con variazioni nell’aspetto, nella composizione e nelle proprietà fisico-chimiche).

I due mercati principali per lo scambio di petrolio sono il NYMEX di New York e l’International Petroleum Exchange di Londra (IPE). Entrambi sono di proprietà americana. In entrambi, il prezzo del petrolio e la quotazione avvengono in dollari. Russia e Iran sono intenzionati ad aprire Borse locali in cui è possibile acquistare petrolio e gas in valuta diversa dal dollaro.
A dicembre 2008, il Brent ha toccato il suo minimo storico il 10 dicembre 1998 quando fu quotato a 9,55 $ al barile. Il massimo storico è dell’11 luglio 2008 quando le quotazioni registrarono i 147,25 $ al barile.

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